Bio

descrivermi lo trovo imbarazzante…
non amo definirmi e tanto meno etichettarmi.

Quindi, non vi dirò le mie esperienze, né vi tedierò con i mie titoli di studio, non vi elencherò gli innumerevoli lavori svolti, i viaggi, le testimonianze e gli incontri avuti nel corso di più di 20 anni di liberissima professione di “grafico illustratore pubblicitario” ed  oggi oso anche dire “esperto in comunicazione“.

Non vi elencherò le mie esperienze di artista né quelle di inventore, ho visto tanto, e ho vissuto molto intensamente, posso dire quasi con orgoglio, senza mai prendere fiato… La mia vita si svolge da sempre come in un racconto, di cui ho dimenticato l’introduzione e della quale non ho ancora trovato il libretto di istruzioni. La mia é sempre e solo esperienza diretta, nel bene e nel male, con gioia e tanta curiosità (spesso anche pericolosa non lo nego). Mi piace osservare, provare, sperimentare, mi piace socializzare, scambiare opinioni, mi piace l’amore la dolcezza, la poesia, la creatività, la danza, la musica, l’arte, soprattutto l’arte, ma anche la forza, la determinazione, il calcolo, la tecnologia, i meccanismi e anche alcuni sport. Mi piace la vita e mi piace la terra, la terra intesa come “terra” quella che scavi per fare un buco per poi metterci a dimora una piantina o un seme, e la Terra intesa come pianeta, come Madre Terra. Sono un essere tra tanti, non posso evitare i colpi, ma ho imparato come sopportarli, non posso cambiare il mondo, ma posso cambiare me stessa. Non so chi sono, ma so che sono colei che non sa chi é. Ho avuto la fortuna di incontrare molti maestri nel mio cammino di vita, alcuni davvero importanti che mi hanno letteralmente cambiato la vita e a loro vanno tutta la mia infinita gratitudine e la mia riconoscenza, altri meno importanti socialmente parlando, spesso degli emeriti sconosciuti, ma che mi hanno insegnato tante cose preziose, come l’umiltà e la pazienza, l’arte dell’ascolto e l’importanza di mettersi al servizio, di tenere duro e di lasciare andare.

I bambini restano comunque i miei maestri preferiti e non cesseranno mai di stupirmi e divertirmi. Adoro i bambini, ma non solo loro, amo molto anche i cavalli i lupi e i passerotti, anzi io amo tutti gli animali e anche qualche insetto, sui pesci, a parte i delfini e le balene, ho ancora delle difficoltà, ma tutti a loro modo, mi parlano e mi fanno compagnia nel percorso di questa “buffa” strada che é la vita.

I bambini s’incontrano con grida e danze sulla spiaggia di mondi sconfinati costruiscono castelli di sabbia e giocano con conchiglie vuote, con foglie secche intessono barchette e sorridendo le fanno galleggiare sulla superficie del mare, i bambini giocano sulla spiaggia dei mondi non sanno nuotare né sanno gettare le reti.
(Rabindranath Tagore da Gitanjali)

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