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Benvenuto sul nostro Blog!

Buongiorno a tutti,
persi nel samsāra e cercando di configurare questo nuovo progetto di Craft Place, non eravamo ancora riusciti a raccontarvi e condividere con voi tutte le nostre avventure, le impressioni e i pensieri che via via si stavano configurando.

Iniziamo questa nuova avventura, aprendo proprio questo blog, attraverso il quale potremo finalmente condividere insieme un percorso che si svolgerà nella sede stessa del progetto Craft Place di ZipStudio in Corso Casale, 66 a Torino.

Che cos’é un Craft Place?
La parola craft in inglese assume molti significati, vuol dire mestiere, imbarcazione, arte, nave o barca, abilità, natante, ma anche inganno e corporazione.Federico Fellini

Craft Place letteralmente tradotto significa luogo di mestieri. Ma noi osiamo immaginare questo luogo più come ad una nave, una nave che “va”, citando Fellini, caratterizzata proprio dal sovvertimento costante delle convenzioni e dalla ricerca continua di soluzioni consapevoli che andranno ad approdare attraverso una semplicità volontaria in quell’isola che non c’é, ma che tutti immaginiamo da tempo.

Questa é un’ipotesi, forse un’ambizione, ma sicuramente per me é un sogno ambito da tempo, e da tempo sperimentato. Questo nostro spazio dove abitualmente lavoriamo, da domani potrebbe diventare anche vostro, mettiamo in atto una forma di cohousing di progettazione partecipata, quindi se craft place si realizzera, potrà esserlo solo se sarà un progetto condiviso.

Il progetto Craft Place é un luogo d’incontro per Creativi, per Artigiani, per Giardineri, per gente che sa far bene le cose e le fa con amore, con passione, con dovizia e conoscenza, e con una sempre rinnovata curiosità. Uno spazio per esporre, per fare corsi, per imparare a FARE, per scambiarci conoscenze e rivelarci i “trucchi“, per crescere per evolvere, per fare tricotage, ridere, rilassarsi, andare lenti e poi chissà… : )

Siamo da sempre promotori di una nuova visione sistemica del mondo, e quindi inviti-amo tutti quegli artisti, artigiani, inventori, giardinieri, ortisti, tutte quelle persone ancora autentiche, vere, sensibili alle disuguaglianze sociali, alle devastazioni dell’ambiente, oppositori della banalità culturale che tale società usa e incentiva per autoconservarsi, a salire su questa “nave” insieme a noi e a traghettare verso il cambiamento.

La nostra aspirazione a un mondo più etico e autenticamente libero, passa attraverso il recupero e l’esercizio di una lucida capacità critica attraverso la partecipazione attiva. L’elaborazione dell’artista abbandona l’autoreferenzialità e l’ingannevole identificazione narcisistica con l’opera fine a se stessa, e va a realizzare un’idea fruibile che coinvolge e diventa patrimonio di tutta la comunità.

Per partecipare al cambiamento della società, l’eco-artista o l’eco-artigiano, o chiunque pratichi l’ecologia come forma di vita (dal greco: οίκος, oikos, “casa” o anche “ambiente”; e λόγος, logos, “discorso” o “studio”), si coinvolge in questa corrente “open source”, che pensa, costruisce, scambia e propaganda idee veicolandole con tutti i mezzi possibili.

Craft Place é un incubatore, dove l’artefatto artistico, gli artisti, gli artigiani e i fruitori, diventano sistema, il prototipo e l’esemplificazione della transizione.

Vogliamo cogliere l’attualità in movimento attraversando con la nostra nave mondi, culture e sensibilità diverse, rendendoci utili ad un reale cambio di paradigma del mondo, che mai come oggi si rende necessario.

Cosa aspettate… forza salite a bordo!
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